Stare attorno ad una tavola, chiacchierare, mangiare, mangiarsi. Per raccontare.
Amo scrivere e cucinare, entrambe le cose attingono da un patrimonio antico. Entrambe coinvolgono i sensi.
Cucinare per qualcuno significa per me "voglio che tu viva", scrivere significa "voglio condividermi".


domenica 20 gennaio 2013

RIDI RIDI, CHE MAMMA HA FATTO GLI GNOCCHI!


Di solito la domenica cucino sempre qualcosa di particolare, al bando il calcolo delle calorie e i buoni propositi di fare la dieta!
Oggi ho cucinato gli GNOCCHI DI ZUCCA, ho letto la ricetta su una rivista e me ne sono innamorata!
Questo è un piatto tipicamente lombardo, la ricetta che propongo è stata modificata da me sulla base di quella mantovana, quindi è leggermente diversa da quella della rivista, dunque nessun mantovano la denigri!
Nella ricetta originale gli gnocchi vengono conditi con un sugo di burro e salvia, che a me personalmente non piace, ero indecisa se fare un sugo bianco con il formaggio o un sugo di pomodoro, alla finr ho optato per il secondo.


INGREDIENTI

700g di zucca
350 g di patate
250 g di farina bianca "00"
2 cucchiai di parmigiano
1 uovo
noce moscata
sale pepe


PREPARAZIONE

Ho lessato le patate con tutta la buccia, le ho pelate e schiacciate con lo schiacciapatate ancora calde (se si raffreddano si induriscono troppo ed è difficile schiacciarle), le patate cuociono in circa 20 minuti, per sapere se sono cotte basta infilarci una forchetta o uno stuzzicadenti. Ho tagliato la zucca a fettine sottili e l'ho cotta al microonde ad 800° per 15 minuti, la zucca deve risultare bella morbida, ho scartato l'opzione del forno tradizionale perchè il microonde disidrata maggiormente.
Ho poi passato la zucca al frullatore, la si potrebbe anche schiacciare con lo schiacciapatate, ma ci vuole la forza di Hulk. Ho unito alle due puree la farina, il parmigiano, l'uovo, la noce moscata, il sale e il pepe. Ho impastato finchè il composto non è risultato liscio e omogeneo. Se l'impasto risulta troppo morbido potete aggiungere altra farina. Su una spianatoia infarinata ho formato con l'impasto dei lunghi cilindri e li ho tagliati a tocchetti di un centimetro. Ho fatto scorrere i tocchetti di pasta col dito. 
Quando tutti i tocchetti sono pronti li ho tuffati in acqua salata, sono cotti quando iniziano a galleggiare sul pelo dell'acqua.
Li ho conditi con un sugo semplice, si possono condire anche con burro e salvia (come nella ricetta originale) o con il ragù o com vi pare... sono buonissimi!


2 commenti:

  1. MIO CARO, gli gnocchi si mangiano al momento... domenica prossima farò le tagliatelle all'uovo, se mi aiuti a farle come premio avrai un piatto!

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