Sono stanca. Oggi è l'Immacolata, si fa l'alberello, si inizia a pensare a cosa regalare ai propri cari, a fare le spese di Natale, che bello! in parte questa follia consumista mi attanaglia il cervello, lo ammetto: aspetterò che mia madre torni dal lavoro, faremo l'albero, la cesta dei regali, la carta da pacchi, il nastro rosso, le cartoline d'auguri comprate in Olanda, i bigliettini dell'Auchan, il buono dell'Ikea a quello che si è fatto la casa da poco, il cesto col panettone e lo spumante a quell'altro che non sai proprio cosa regalare e le sciarpine per le bambine, la barbie per la più piccola, la bottiglia di limoncello per il signore del primo piano, zucchero e caffè per la signora che è tanto carina ma poi... poi sono stanca, o meglio è il mio cuore ad esserlo. Stanca di far finta che quest'anno il mio stipendio sia bastato per fare i regali, perché mi sto già impegnando la tredicesima che non è ancora arrivata, stanca di far finta che fuori della mia porta il mio paese sia felice, perché la soglia di povertà assoluta sta crescendo di giorno in giorno e, per quanto ne so, crescerà ancora. Non credo ci vogliano grandi studiosi per capire che, se in un condominio qualcuno non paga, gli altri condomini continueranno a pagare al posto suo, peggio se nel condominio l'amministratore è un ladro che ruba le quote dell'acqua, della luce e delle spese varie; i condomini si accorgeranno della beffa solo quando saranno staccate loro acqua, luce e servizi. I condomini si ritroveranno a dover pagare due volte senza però ricevere i servizi, perché dovranno pagare arretrati e bollette in corso.
Gli italiani, alla vigilia delle feste, stanno iniziando a pagare gli arretrati dei servizi loro erogati, un totale che pare ammonti a duemilamiliardidieuro (ma anche su questa cifra sono titubante, chi ha fatto i conti? Paperon dè Paperoni una monetina per volta?) e l'amministratore di condominio non è stato ancora revocato, anzi: sta lì a gestire le quote tra i condomini. Chi ci ha rubato sta decidendo chi deve pagare e non sta tenendo conto delle quote millesimali. Perché, da totale ignorante in materia, mi parrebbe opportuno che, chi ha di più (esattamente come in un condominio) paghi di più. E invece no: il furbo amministratore sta continuando a gestire come se i condomini fossero solo quelli che hanno sempre pagato.
Credo che questi pensieri, durante il giorno dell'Immacolata, stiano cingendo il mio capo di un malaugurato mal di testa, prenderò le palline dai pacchi, le corone e le ghirlande, i nastri e la carta da pacchi. Stanca di essere presa in giro, vessata, amministrata, governata, tassata. Ma mai stanca di pensare e farmi venire gran mal di testa!

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