Ki
è iKea. Ikea è la multinazionale dell'arredamento, ikea spakka
perchè è quella che ti arreda tutta la tua casa precaria con soli
200 € guadagnati con un
lavoro ancora più precario; per completare il circolo della
precarietà, anche i suoi mobili sono precari, non durano più di 2 o
3 anni. Ma tanto ikea lo sa che i suoi acquirenti, per lo più
sfigatissime famiglie precarie ridotte sempre più alla fame, si
fanno poche domande circa il rapporto che intercorre tra precarietà
esistenziale e materiale. Io per prima, quando ho la domenica mattina
libera e non lavoro, sono presa da una profonda noia e inadeguatezza
sociale e ho esigenza di espletare la mia funzione più aberrante e
consumista: vado all'ikea. So perfettamente che, tra i labirintici
cunicoli di scaffali mi verrà voglia di comprare qualcosa, anche
solo un gelato a 90 centesimi che se hai la karta ikea costa solo 50
e come fai a non comprarlo. Anche solo per scappare all'angolo delle
occasioni e comprare uno scampolo di stoffa a 2 €
per fare non so cosa non so quando.
Eppure
ikea spakka, spakka tutti i livelli quando, incluso nel prezzo ikea
precario, paga i suoi precari lavoratori. Spakka tutto quando i
lavoratori, facchini per lo più giovani e per lo più marocchini,
alzano la testa, abbassano le mani e dicono: "qui non si
passa!". Ikea spakka nel senso che spakka loro le teste, con la
gentile collaborazione della Madama e lo special guest del questore
di Piacenza, Calogero Germanà, che dopo aver "ottenuto
numerosi premi ed encomi solenni per meriti di servizio
", riceve il plauso del pubblico presente al picchetto.
Non
è che i lavoratori del Consorzio CGS c'entrino molto con ikea,
questo l'azienda svedese tiene a precisarlo in un comunicato, ma a
noi consumatori incoscienti e apolidi non importa molto. Da
consumatore non mi sono mai chiesto come fa ikea a vendermi un divano
KLOBO a 92,50 €, per me l'importante è risparmiare e avere il due posti nella cameretta. Perchè in
fondo, come dice nel comunicato, ikea ha chiesto l'osservanza alle
regole e alla sicurezza del personale, anche se quel personale lavora
nelle sue strutture, anche se quel personale ha solo un servizio
igienico per 300 lavoratori, anche se la busta paga riporta una cifra
che il lavoratore non ha mai visto nemmeno col binocolo e nemmeno se
lo sfruttamento dei facchini senza diritti nè volto è un piccolo
ingranaggio della macchina dello sfruttamento del precariato ikea.
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